Patto per lo sviluppo del Sistema Verde V’Arco Villoresi

Nel giugno del 2012 tra Regione Lombardia, consorzio di Bonifica ET Villoresi, Società Expo, 5 provincie, 5 parchi regionali e 11 Parchi locali di interesse sovracomunale (PLIS) è stato sottoscritto il “Patto per lo sviluppo del V’Arco Villoresi”.

Il Patto nasce dalla opportunità di realizzare, sfruttando l’elemento unificante del canale Villoresi, azioni condivise e sinergiche in grado di valorizzare temi di comune interesse.

L’itinerario del Villoresi costituisce quindi un riferimento per la creazione di un Sistema Verde che connetta direttamente i boschi del Parco della Valle del Ticino a quelli del Parco Adda Nord, attraversando il Parco del Roccolo, del Lura, delle Groane, del Grugnotorto-Villoresi, del Lambro, del Molgora e del Rio Vallone. Un Sistema Verde che permette di integrare le funzioni tradizionali del canale con nuove valenze fruitive, di conservazione della biodiversità e del paesaggio, di contenimento del consumo di suolo, di promozione di un’agricoltura  multifunzionale .

Valorizzare l’ambito territoriale del Canale Villoresi significa:

• potenziare il patrimonio naturalistico per incrementare la biodiversità garantendo la conservazione del patrimonio biologico attraverso il collegamento delle aree protette con quello del reticolo irriguo canale Villoresi, contribuendo allo sviluppo di Rete Ecologica 
• contenere il consumo di suolo, preservandolo per usi agroforestali, fruitivi e naturalistico-ambientali; 
• preservare l’infrastrutturazione idraulica operata nei secoli dalle società insediate, per la bonifica e l’irrigazione del territorio e il trasporto su acqua, in quanto sistema di specifica connotazione e grande rilevanza culturale della pianura padana ed emblema della civiltà idraulica in Lombardia; 
• incrementare la fruizione delle aree protette, utilizzando il Villoresi quale elemento strategico della rete di mobilità dolce che collega i bacini turistici del lago Maggiore, del lago di Como e di Milano attraverso i fiumi (Adda e Ticino) ed i canali; 
• tutelare e valorizzare il sistema lineare paesaggistico del Villoresi come matrice della rete verde paesaggistica regionale della fascia dell'Alta pianura asciutta, composta da elementi naturalistici, dell'ingegneria idraulica, del paesaggio agrario e naturale;
• promuovere un’agricoltura multi-funzionale attenta alle esigenze degli ambiti ricreativi/fruitivi del mondo urbano e alla filiera corta.

Un Patto che non rappresenta un mero atto formale, ma che ha risvolti tangibili: l’agenda di lavoro condivisa ha definito scadenze e tappe di lavoro per tutti gli interventi previsti, che concorreranno a rafforzare l’infrastruttura verde della regione anche in sinergia al Parco delle Vie d’acqua ed alle compensazioni agroambientali attuate per il sito Expo 2015.